Il bordo vertiginoso delle cose

Il bordo vertiginoso delle cose Un caff al bar una notizia di cronaca nera sul giornale un nome che riaffiora dal passato e toglie il respiro Enrico Vallesi un uomo tradito dal successo del suo primo romanzo intrappolato in un de

  • Title: Il bordo vertiginoso delle cose
  • Author: Gianrico Carofiglio
  • ISBN: 9788817068581
  • Page: 112
  • Format: Hardcover
  • Un caff al bar, una notizia di cronaca nera sul giornale, un nome che riaffiora dal passato e toglie il respiro Enrico Vallesi un uomo tradito dal successo del suo primo romanzo, intrappolato in un destino paradossale, che ha il sapore amaro delle occasioni mancate Arriva per il giorno in cui sottrarsi al confronto con la memoria non pi possibile Enrico decide alUn caff al bar, una notizia di cronaca nera sul giornale, un nome che riaffiora dal passato e toglie il respiro Enrico Vallesi un uomo tradito dal successo del suo primo romanzo, intrappolato in un destino paradossale, che ha il sapore amaro delle occasioni mancate Arriva per il giorno in cui sottrarsi al confronto con la memoria non pi possibile Enrico decide allora di salire su un treno e tornare nella citt dove cresciuto, e dalla quale scappato molti anni prima Comincia in questo modo un avvincente viaggio di riscoperta attraverso i ricordi di un adolescenza inquieta, in bilico fra rabbia e tenerezza Un tempo fragile, struggente e violento segnato dall a per Celeste, giovane e luminosa supplente di filosofia, e dalla pericolosa attrazione per Salvatore, compagno di classe gi adulto ed esperto della vita, anche nei suoi aspetti pi feroci Con una scrittura lieve e tagliente, con un ritmo che non lascia tregua, Gianrico Carofiglio ci guida fra le storie e nella psicologia dei personaggi, indaga le crepe dell esistenza, evoca, nella banalit del quotidiano, quel senso di straniamento che ci prende quando viaggiamo per terre sconosciute e lontane Romanzo di formazione alla vita e alla violenza, racconto sulla passione per le idee e per le parole, storia d a, implacabile riflessione sulla natura sfuggente del successo e del fallimento, Il bordo vertiginoso delle cose pu essere letto in molti modi Ma tutti riconducono a un punto preciso, a una sorta di luogo geometrico dell anima in cui si incontrano la dolcezza e la brutalit , il desiderio e la paura, la sconfitta e l inattesa, emozionante opportunit di ricominciare.

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      112 Gianrico Carofiglio
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      Posted by:Gianrico Carofiglio
      Published :2020-01-24T21:39:28+00:00

    2 thoughts on “Il bordo vertiginoso delle cose

    1. From Gianrico Carofiglio born 1961 is a novelist and former anti Mafia judge in the Italian city of Bari 1 His debut novel, Involuntary Witness, was published in 2002 and translated into English in 2005 by Patrick Creagh and published by the Bitter Lemon Press and has been adapted as the basis for a popular television series in Italy 2 The subsequent novels were translated by Howard Curtis.Carofiglio won the 2005 Premio Bancarella award for his novel Il passato una terra straniera 3 He is also Honorary President of The Edinburgh Gadda Prize which celebrates the work of Carlo Emilio Gadda.The Past is a Foreign Country is the English language title of the 2004 novel Il passato una terra straniera by Italian author Gianrico Carofiglio It won the 2005 Premio Bancarella literary award 4 It has been translated into English.

    2. Da "carofigliana" quale sono non potevo non averlo e non leggerlo! Finito in due giorni! Delusa? No, non proprio, ma di certo non mi sento di dare il massimo dei voti considerando che secondo me Carofiglio ha dato il meglio della sua scrittura nelle vicende dell'avvocato Guerreri. Adoro il suo stile ed il suo linguaggio sempre scorrevole ed immediato, un'alternarsi continuo di malinconico e ironico. Il bordo vertiginoso delle cose che offre vari spunti di riflessione è stata una lettura piacevo [...]

    3. La struttura del libro mi è parsa molto simile ai due precedenti "Né qui né altrove" e "Il silenzio dell’onda", un viaggio nel passato dove ho l’impressione che l’autore racconti sempre una piccola parte oscura di sé stesso con la voce del protagonista. Ma comunque la fluidità del testo rende piacevole la lettura e mette a proprio agio e in attesa di conoscere gli eventi, passati o futuri che siano.

    4. Una scrittura leggera e appassionante, un percorso a ritroso nella propria storia indotta dalla lettura di un trafiletto di cronaca; uno stimolo a ripensare alla propria vita e cercare un filo conduttore perso nel tempo.

    5. Una buona scrittura è sufficiente a creare un buon libro? Ho iniziato questo libro per caso, rimasto senza nulla da leggere in un weekend a casa di mia madre. Mi sono fatto trascinare da una scrittura fluida, curata nelle parole senza risultare ricercata, con un doppio tono: i capitoli al presente scritti in seconda persona, i capitoli al passato scritti in prima persona. Sono arrivato di slancio oltre metà in poche ore, e poi è cominciato il senso di fastidio. Innanzitutto il fastidio del [...]

    6. "Tutta questa vita che finisce, una mattina o una sera, normali come le altre, Finisce, e ti ritrovi ad averla sempre scansata. Finisce con le scintille che si disperdono nell'aria, senza accendere un fuoco e senza lasciare traccia". Questa frase è la summa di questo ennesimo romanzo di Carofiglio che ho appena terminato di leggere. Il titolo prende il nome da una citazione di Robert Browning:"A noi preme soltanto il bordo vertiginoso delle cose"e indica le vite in bilico, vite in bilico tra pr [...]

    7. Affascinante ed unico nel suo genere. Il ritratto di una vita vissuta due volte. L'uso della seconda persona è stata una scelta rischiosa e saggia al tempo stesso, rende il libro scorrevole ed intrigante. Chi non rischia non vince!

    8. Il racconto - narrato sempre in prima persona - si alterna tra il tempo presente dei capitoli numerati in ordine progressivo, il cui il protagonista si rivolge a se stesso, e il passato dei capitoli chiamati semplicemente "Enrico", in cui l'autore si rivolge ai lettori. Personalmente ho apprezzato di più questi ultimi e ho seguito con interesse le vicende del giovane Enrico (Gianrico?) Vallesi, innamorato (senza speranza?) della supplente di filosofia Celeste, ma anche alle prese con la diffici [...]

    9. Quando la lettura di un articolo di giornale è capace di far scattare un input. Nel nuovo attesissimo romanzo di Gianrico Carofiglio il protagonista, uno scrittore in crisi dopo il successo del suo romanzo d’esordio, dopo essersi recato al bar per una colazione e aver letto su un quotidiano riguardo un fatto sanguinoso avvenuto nella sua città natale e del quale è stato vittima un suo ex compagno di liceo, decide di partire. Lascia alle spalle tutto e sale su un treno: “quel senso di stra [...]

    10. Ritrovo in questo romanzo la scrittura dell'autore, semplice e scorrevole,con passaggi dal presente al passato, usando semplicemente ora la prima, ora la seconda persona.E' un viaggio introspettivo, quello che compie il protagonista, tornando ad una Bari in cui ha vissuto per tutta l'adolescenza e che cerca di scovare negli scorci ma soprattutto rivivendola nei ricordi.Lezioni di filosofia e letteratura, amicizia, famiglia e l'innamoramento sono solo alcuni dei temi trattati,temi che portano all [...]

    11. 3.5Una storia che corrisponde ad un continuo viaggio temporale tra la riscoperta del passato del protagonista ed il proseguire lento del suo presente. Ci sono diversi riferimenti filosofici,citazioni musicali, racconti di miti e aneddoti che mi hanno piacevolmente riportata ai miei anni del Liceo. Particolare la scelta di raccontare il passato in prima persona mentre gli episodi presenti sono narrati dall'autore dando del tu al suo protagonista, come se quest'ultimo avesse bisogno di un occhio e [...]

    12. Per fortuna che Carofiglio non ha fatto come il protagonista di questo libro e mi regala sempre storie da vivere nelle sue parole scritte. Enrico Vallesi è una bella persona ed è stato piacevole partire con lui in questo viaggio tra passato e presente. L'idea del narrare in seconda persona è particolare, come se il protagonista parlasse in maniera distaccata da se o come se fossi anche tu, lettore, ad essere protagonista e che quella sia la tua vita. Tu ti senti dentro la storia mentre il pro [...]

    13. Scrittura come sempre senza pecche, dominano i sentimenti "interni", i ricordi e la loro elaborazione nel tentativo di collocarli in un presente e di ritrovare cose perse. Come sempre Carofiglio dimostra conoscenze molto (troppo?!) approfondite di musica, letteratura, filosofia, peccando di nozionismo e facendoci sentire profondamente ignoranti, ma al contempo dandoci la curiosità di verificare se ciò che scrive è vero e di approfondire. La storia talvolta soccombe al introspezione, il finale [...]

    14. La retorica ci insegna che “il primo amore non si scorda mai”, e così sarà anche per il Vallesi che quando ritrova la donna che gli ha fatto battere per la prima volta il cuore ritorna un po’ adolescente facendo comprendere al lettore che forse: non tutto si può dimenticare. Ho apprezzato molto lo stile utilizzato da Carofiglio nella stesura di questo suo nuovo romanzo, è estremamente piacevole e ti porta a divorare pagina dopo pagina per cercare le risposte ai vari interrogativi che s [...]

    15. Lettura piacevole. Il finale non è un granché, soprattutto perché nella seconda parte il romanzo diventa coinvolgente e la fine ti lascia un pochino così. La cosa che meno mi piace è che l'autore lascia poco spazio al "non detto": a volte tende a spiegare cose già capite questa però è una mia impressione e comunque sono piccoli dettagli. La storia rimane gradevole, la scrittura è intelligente e perfetta per un 40-50enne che si ritrova nelle vicende studentesche, nei riferimenti musicali [...]

    16. Il mio primo approccio con Carofiglio è stato piuttosto positivo. Nonostante la scarsa originalità dell'intreccio, a mio parere, il libro si fa apprezzare per lo stile scorrevole ed accattivante. Interessante l'esperimento del "tu", quella seconda persona che scandisce i continui slittamenti spazio- temporali. Che sia stato un espediente per restituirci l'idea di come la crescita spesso comporti l'inesorabile smarrimento di se stessi?

    17. Tu mi leggi dentro Con una semplicità di scrittura solo apparente, tu sembri leggermi dentro. Mi trovo ad indossare le stesse emozioni, gli stessi pensieri, le stesse riflessioni. Anch'io, leggendo un giornale, attratta da un nome del passato, sarei capace di andare in trance alla stazione ferroviaria e prendere un treno, un treno destinazione il mio passato. Ed in trance raccontare, mentre sto viaggiando, mentre sto vivendo il presente, anche ciò che è stato. Non so dove sto andando e cosa v [...]

    18. Un uomo cerca di trovare il se stesso presente attraverso un viaggio fisico e mentale nel suo passato. Una storia narrata in seconda persona che si sdoppia fin dall'inizio tra un adulto di Firenze, scrittore diventato famoso per un unico libro pubblicato, e un liceale di Bari, invaghito della prof di filosofia. L'adulto si mette in viaggio verso Bari, alla ricerca della propria famiglia, delle amicizie, degli amori, del vero se stesso che fa fatica a trovare, mascherato nel passato, un po' come [...]

    19. Il romanzo racconta la storia di Enrico, in un alternarsi tra passato ambientato nei banchi di scuola e narrato in prima persona, e presente, ambientato a Bari una trentina di anni dopo e narrato in seconda. Una scelta molto particolare quella di dare del tu al lettore, che ti trascina immediatamente dentro il libro e dentro il personaggio. Enrico da giovane era un liceale come tanti, un po' solitario, con una grande passione per la scrittura e per la musica. La sua vita cambia quando nella loro [...]

    20. Carofiglio è un ottimo scrittore con idee originali. A me è piaciuto molto il passaggio dalla prima alla seconda alla terza persona alternate a seconda del periodo cui si riferisce il capitolo. Tuttavia trovare una trama originale è sempre difficile per tutti. Il protagonista trascorre una vita tutto sommato normale con una parentesi interessante durante il liceo che viene rivissuta a distanza di anni con grande intensità emotiva. Quali sono i momenti migliori descritti nel libro? Quelli nor [...]

    21. Una storia già sentita, ma che forse proprio per questo sembra riportarti a casa, a incontrare persone che ti sembra di conoscere davvero. Un racconto che scorre inarrestabile, e non puoi fare a meno di seguirlo.

    22. A dir poco meraviglioso.Gianrico Carofiglio mi lascia ancora una volta senza parole! Scrivere la recensione sarà complicato, ma #staytuned, la troverete presto sul blog!

    23. Un racconto delicatissimo, che contiene riflessioni profonde sul passato, su come vivere il proprio presente, ecc. Consigliato.

    24. "Eppure nel profondo, dentro di te, sapevi che avresti accettato volentieri il rischio di prendere quella malattia dal nome strano in cambio dell'incoscienza di quei ragazzini.In cambio del coraggio di stare in bilico su quel bordo vertiginoso e poi di sprofondare in quell'acqua nera come un pozzo".Non mi capitava da molto tempo uno scrittore potente e capace come Gianrico Carofiglio.La storia di uno scrittore perso nel tentativo di ritrovare sé stesso (anche se non se ne rende conto).Interessa [...]

    25. Carofiglio springt in diesem Buch zwischen zwei Zeiten hin und her: der Gegenwart eines ideenlosen und schreibblockierten Romanautors und dessen Vergangenheit als Heranwachsender. Letztere Coming of Age-Story nimmt etwas mehr Raum ein und skizziert ihre Figuren etwas pointierter, was nicht zuletzt daran liegt, dass der Protagonist nur auf einen relativ kurzen Zeitraum seiner Jugend zurückblickt, die - eigentlich wenig originell - geprägt ist von der ersten großen Liebe, politischer Wegfindung [...]

    26. Un romanzo "mangiato": lo stile è più che scorrevole, il racconto sembra familiare.Molto bello. Veramente molto bello.Pagine mancanti.Peccato per questa edizione, che contiene degli errori imperdonabili.Mancano intere pagine, ed alcune sono ripetute. Poco male per quelle stampate identiche due volte. Ma veramente impossibile tollerare che manchino interi frammenti.Da pag. 163 a pag 164 (numerazione consecutiva), si legge: "E' im- tare la terra dell'olio e la regione più cool d'Italia" - manca [...]

    27. La storia mi è piaciuta. E' una ricerca del tempo passato ed in alcuni casi perso. Ma come dice Enrico, il protagonista del libri, davvero il tempo si può considerare perso?Una nota negativa va all'edizione in mio possesso: sarà anche un'edizione economica ma fa davvero schifo, pagine stampate due volte (e sarebbe il minimo) pagine mancanti, grafica oscena insomma per fare un'economica così brutta possono risparmiare del tutto la carta, non mi era mai successo neppure con libri della Newton& [...]

    28. Nonostante la "stupefacente originalità" dello scrittore che dopo il grande successo del libro d'esordio non riesce più a scrivere, la scrittura di Carofiglio è precisa, fluida ed essenziale.Ma può uno stile curato appassionare alla storia banale che il primo amore non si scorda mai?Dedicare tempo è anche dedicare fatica e A noi preme soltanto il bordo vertiginoso delle cose, è comodo limitarsi a uno sguardo frettoloso alle cose e non sprecare tempo per afferrarne la sostanza.Ma le cose so [...]

    29. E' indubbia la bravura dello scrittore nello coinvolgere con una scrittura semplice, scorrevole,diretta e con una modalità,la seconda persona singolare, che non è così usuale. Questo però non è stato sufficiente, a parer mio, nel sentirsi altrettanto coinvolti nella storia, un viaggio introspettivo alla ricerca dei luoghi e delle tappe che hanno segnato la vita del protagonista. Un viaggio che ti passa accanto senza lasciarti segni o riflessioni, ma solo tanti dubbi.

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